Robin Hood - Il prezzo del sangue
11/08/2026
di Michael Sarnoski
con: Hugh Jackman, Jodie Comer, Bill Skarsgård, Murray Bartlett, Noah Jupe

Dopo il mito, narrato in decine e decine di film, l’ultima pellicola dedicata al personaggio di Robin Hood fa invece il mito a pezzi. Robin Hood non è l’eroe cantato dalle leggende, ma un volgare bandito che ha fatto del depredare e uccidere la sua vita, tanto che neppure più conta i nemici assetati di vendetta che si è lasciato dietro. Robin Hood e Little John sono due compari di scorribande, inseguiti e braccati dagli eredi dei loro misfatti. E’ una vita immersa nel sangue e di sangue si tinge il film, squarciato da chiaroscuri, immerso nel corrusco e paludoso scenario di una Britannia brulla e primitiva. Finché un Robin Hood ferito viene portato da un lebbroso alle mura di un convento, su un’isola remota. E qui la storia ha una svolta, facendosi lentamente il racconto di un’espiazione.
Se il regista Michael Sarnoski ha voluto dapprima distruggere il mito, questo Robin Hood invecchiato e immerso nella propria colpa si tinge nella seconda parte di una luce crepuscolare e romantica. E’ un Robin Hood ormai sul viale del tramonto che non ha più nulla da perdere, inseguito dai fantasmi dei propri delitti contro i quali non vi è conforto né riparo, che giunto all’ultima spiaggia guarda in faccia la fine di una vita che non merita riscatto e un passato pieno di ombre. E’ una storia di redenzione ma non consolatoria, cruenta eppure intimista, brutale e al tempo stesso malinconica.
Il monastero è immerso in una soffusa inquietudine e Hugh Jackman dà volto e anima a un Robin Hood ormai stanco e tormentato da tardivi rimorsi e lo tinge di una decadente e umbratile tristezza.
Voto: 7
Gabriella Aguzzi